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Meloni Giorgia in Brüssel
Giorgia Meloni. © CommonsWikimedia, European Council.

La crisi di Giorgia Meloni

Tempi difficili per Giorgia Meloni che ha perso con la sconfitta al referendum sulla giustizia il tocco magico di cui godeva e si trova a navigare quasi da sola in acque internazionali molto tempestose.

Manfred Manera | Politik | 01. Mai 2026

Giorgia Meloni è un unicum nella storia dell’Italia. Fin dai tempi degli Etruschi mai una donna aveva avuto così tanto potere politico. Nella storia italiana non vi sono mai state figure paragonabili alla regina Elisabetta o all’ imperatrice Maria Teresa. La sua vittoria nel 2023 venne vissuta come uno smacco per la sinistra sconcertata dal fatto che la prima governante donna in Italia non venisse dalle sue file, tradizionalmente vicina alle istanze femministe, ma dalla destra, da sempre accusata di patriarcalismo. 

Il suo avvento è stato in questo una rivoluzione anche se, dopo la grande impresa di vincere le elezioni, sembra essersi limitata a galleggiare. Ora lo slancio iniziale, la grande popolarità che la faceva sembrare invincibile sembra essersi arrestato. Questo appare evidente dalla sconfitta il 24 Marzo scorso al referendum sulla giustizia volto a ridurre il potere prevaricante della corporazione dei giudici sul potere politico. Il referendum è diventato inevitabilmente una votazione sul suo governo. Naturalmente la sinistra si è mobilitata contro di lei mentre i suoi elettori di centro-destra hanno mostrato stanchezza e poco entusiasmo, facendola perdere. Vari sono i motivi di questa sconfitta.

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