
Il mondo al contrario
Roberto Vannacci è un generale e politico della Lega. Esprime ciò che molti italiani pensano - e provoca orrore in altri. “Libratus” ha voluto vedere in persona.
Il generale Roberto Vannacci è oggi l’ uomo politico del momento in Italia. Prima di diventare deputato per la Lega al parlamento europeo con più di 500000 preferenze, secondo solo a Giorgia Meloni, ha raggiunto grande fama per aver pubblicato nel 2023 un pamphlet dal titolo “Il mondo al contrario”. Probabilmente col suo libro colse nel segno.
Uno spettatore esterno che avesse assistito il 19 Settembre scorso alla votazione dell'Europarlamento sulla risoluzione per consentire all’ Ucraina di usare in territorio russo le armi europee, avrebbe infatti avuto numerosi motivi per rimanere stupito. L'eroina umanitaria, Carola Rackete, del partito tedesco “die Linke”, che aveva raggiunto fama e successo politico nel 2019 grazie al salvataggio dei migranti in mare con la nave Sea Watch 3, ha votato a favore della risoluzione per un’ escalation, contro la Russia, rischiando un conflitto nucleare in Europa. Dall’ altra invece, Roberto Vannacci, il pluridecorato generale della Lega di Salvini, ha votato contro l’ “escalation”. Com’ è possibile che una rappresentante dei verdi tedeschi, un tempo partito pacifista, esprimi un voto guerrafondaio perfino al di là dei desideri della stessa amministrazione americana che ancora, prudentemente, non concede l’ estensione all'uso delle armi? Che sia stata influenzata dal padre Ekkehart Rackete, ex- militare, consulente per l’ industria degli armamenti?
Le colombe si trasformano in falchi e viceversa.

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