Zum Hauptinhalt springen
Donald Trump Wahlrede Maga Bewegung
© Bild:123RF Bildagentur; Oleh Bilovus.

Perchè la guerra?

Donald Trump deve la sua vittoria elettorale non da ultimo alla promessa di garantire la pace. I recenti avvenimenti in Iran stanno facendo perdere il suo sostegno all'interno del movimento MAGA. Altri gli restano fedeli, anche per quanto riguarda il legame tra religione e politica e le idee messianiche.

Manfred Manera | Politik | 13. März 2026

“We don’t want to dye for Israel !!!!” Questo gridava il 4 Marzo Brian McGinnis, veterano dei Marines, in alta uniforme, a un’audizione del senato prima di essere trascinato violentemente fuori dalla sala. Un membro del Senato, Tim Sheehy, si è catapultato sul Marines per tappargli la bocca e ha aiutato gli inservienti a trascinarlo fuori fino a spezzargli un braccio. Non si vuole permettere alcuna espressione di dissenso all’ intervento contro l’ Iran. Ma quel grido riecheggia nel ventre della base elettorale di Trump, che si sente tradita dall' intervento militare al seguito di Israele.

Trump ha rinnegato la sua promessa elettorale più importante quella di essere un presidente di pace, di non voler più coinvolgere gli Stati Uniti in guerre interminabili senza esiti chiari come in Iraq, Libia e Siria. Era stato eletto con un’ agenda contraria ai repubblicani alla “Neocon” che da decenni spingono per le guerre continue al seguito di Israele.

Quali le cause di questo voltafaccia?

In primo luogo è da considerare l’enorme peso del complesso industriale-militare accompagnato dall’influente lobby sionista, descritta già venti anni fa dal prof. John Mearsheimer nel suo celebre libro “the Israel Lobby”. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha fatto ben sette visite a Trump da quando sta alla Casa Bianca. Ancora solo due mesi fa il commentatore “neocon” Mark Levin durante le celebrazioni della festa ebraica di Hanukkah alla Casa Bianca ha ribadito trionfante che Trump è il primo presidente ebraico. 

Lo stesso ministro degli esteri Marco Rubio, in un’intervista poco dopo l’ inizio delle ostilità, si è lasciato sfuggire come siano stati gli Israeliani ad aprire la danza macabra della guerra costringendo praticamente gli Usa a seguirli. Versione poi smentita in modo maldestro e poco convincente da Trump.

Unbegrenzter Zugang zu allen Inhalten

Gratis Testabo für 4 Wochen
Ein Monatabo oder das
günstigere Jahresabo

Sie sind bereits Libratus-Abonnent?
Melden Sie sich hier an: